30/12/2011

Natale è arrivato

L'altro dolce natalizio per eccellenza - nonché uno dei miei dolci preferiti in generale: IL PANDORO. Anche questo impossibile da fare, anche se forse è meno complicato del panettone. Però merita comunque di essere postato con tanto di ricetta. (presa da qui: http://www.buonissimo.org/ricette/2122_pandoro.asp#.TvXtBnqE_eQ come per il panettone)

IL PANDORO


Storia

Secondo alcuni le origini della ricetta sono da ricercare in Austria, dove si produceva il cosiddetto "Pane di Vienna", probabilmente derivato, a sua volta, dalla "brioche" francese. Secondo altri, invece, potrebbe derivare dal "pane de oro" che veniva servito sulle tavole dei più ricchi veneziani [1].

La sua nascita risale al 1800, come evoluzione del "Nadalin", dolce veronese. Il 14 ottobre 1894 Domenico Melegatti, fondatore dell'omonima industria dolciaria, depositò all'ufficio brevetti un dolce morbido e dal caratteristico corpo a forma di stella a otto punte, opera dell'artista Angelo Dall'Oca Bianca, pittore impressionista.

Ingredienti per 12 persone
1.    Farina    610 g
2.    Burro    250 g
3.    Zucchero    175 g
4.    Lievito di birra    30 g
5.    Uova    8
6.    Limone    1
7.    Panna fresca    1 dl
8.    Vanillina    Un pizzico
9.    Zucchero a velo    50 g

Preparazione
1

Setacciate 75 grammi di farina in una terrina, unite 10 grammi di zucchero, il lievito precedentemente sbriciolato ed un tuorlo.
Impastate bene il tutto, aggiungendo 2 cucchiai di acqua tiepida.
Coprite l'impasto con un telo di cotone e lasciatelo lievitare per un paio di ore.
2

Unite 160 grammi di farina facendola cadere da un setaccino, 25 grammi di burro ammorbidito, 90 grammi di zucchero, 3 tuorli ed impastate.
Lasciate lievitare l'impasto per due ore. Unite il resto della farina, 40 grammi di burro, 75 grammi di zucchero, 1 uovo intero e 3 tuorli. Impastate a lungo e fate lievitare per la terza volta, sempre coperto ed in luogo tiepido, per 2 ore.
3

Lavorate l'impasto ed incorporatevi la panna, la buccia grattugiata del limone, il resto del burro e la vanillina.
Impastate fino ad ottenere un composto morbido.
4

Ricavate dalla pasta due palle e disponetela in 2 stampi precedentemente imburrati e fate lievitare in luogo tiepido finchè la pasta arriverà al bordo degli stampi. Fate cuocere per 40 minuti in forno preriscaldato a 190°.
Abbassate il calore a 160° a metà cottura. Fate raffreddare e spolverizzate con lo zucchero a velo.
 
I consigli
Oltre agli stampi metallici da pandoro esistono in commercio anche degli stampi di carta, simili a quelli usati per il panettone. Il pandoro ha un contenuto calorico di poco superiore a quello del pane, con una ottimale distribuzione delle calorie tra proteine, grassi e carboidrati. Questo rende il pandoro facilmente digeribile ed assimilabile, consentendo di fare un peccato di gola!

(succublog splinder: 24/12/2011)

00:06 Scritto da: ellypettino | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

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