11/01/2012

Esiste l'anima gemella?

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secondo me sì, ma essendo un argomento astratto e tra tanto scetticismo - razionalità che c'è in giro, baso il mio discorso sul "se fosse". Penso che l'anima gemella, per quelli che dicono di crederci, sia limitatamente identificata con l'Amore della nostra vita, e invece io credo siano due cose distinte. L'anima gemella, "se fosse", non è, a mio parere, qualcosa in cui credere o meno, non è qualcosa di astratto in cui avere fede, nè qualcosa, come l'amore, che si sente dentro. Non ha strettamente a che fare con i sentimenti, per me ha a che fare con la dualità e la specularità della natura e con il discorso che al mondo siamo tutti collegati. In natura tutto è speculare, il completamento, la perfezione di ogni cosa della natura, sue imperfezioni comprese, sono dovuti sempre all'insieme fondamentale di due metà  fondamentali (vedi la coppia) specularmente combacianti. Lo stesso vale per l'anima. Ogni anima è la metà di un'altra, che non necessariamente coincide con il compagno o la compagna di vita. Può trattarsi anche del fratello, o dell'amico, o di un conoscente. E qui entro in un campo controverso, perchè ogni volta che affermo questo, mi si dice che ancora cerco l'anima gemella, quasi come se, già solo per il fatto che credo che esista, facessi un'offesa alle persone della mia vita. Non è così e non c'è da offendersi, come tu non sei la mia io non sono la tua. Non è qualcosa che si cerca, è qualcosa che, se è, si trova. Anche perchè io sono l'anima gemella della mia anima gemella, siamo due parti di una sola anima che si è scissa e, per essere completa, dovrebbe ritrovarsi e riunirsi, cosa che non è detto che accada mai. Il compagno di vita è un'altra cosa, e ha a che fare con l'amore. Per amore si sta insieme, si vive insieme, e le nostre anime finiranno comunque con l'incastrarsi, per abitudini e per, diciamo, simbiosi, volendo. Ma questo non è essere due parti di una stessa anima.  Può anche accadere che l'anima gemella e l'amore della vita coincidano, visto che l'anima gemella può essere chiunque, e quando questo avviene, credo sia quanto di meglio possa capitare. Ma non è assolutamente detto che l'amore della vita sia la nostra anima gemella, senza nulla togliere al primo, questo è assodato, dell'anima gemella non è detto che ci si innamori. Farli coincidere è limitante sia nei confronti dell'uno che nei confronti dell'altra, è rinchiudere l'idea in uno spazio di pensiero ristretto e schematico, "anima gemella=amore, se hai l'amore DEVI pensare che sia lui la tua anima gemella". Io non la vedo così. Io la vedo come la parte speculare della nostra anima, che si è originariamente scissa per entrare nel flusso di energia che ci collega tutti. A questo punto sorge spontanea la domanda, cos'è l'anima? Cos'altro se non energia? Un'energia con sue caratteristiche ben definite (tipo il carattere), come per l'aspetto fisico. Ora, "se fosse", questa energia, in quanto entità non fisica, si scinde, e le due metà prendono vita a sé, facendo esperienze diverse, costruendo ricordi diversi, ma si tratta sempre comunque della stessa anima. Tra l'altro questo, volendo, spiegherebbe stranezze tipo il dejavu, o il sognare luoghi o persone mai visti, e che potrebbero invece essere noti all'altra metà della tua anima. Per me l'amore fa di due metà una cosa sola. L'anima gemella sono per natura due metà di una cosa sola.

Così la vedo.

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